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 FUNZIONAMENTO DELLA MAGIA (creazione)

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MessaggioTitolo: FUNZIONAMENTO DELLA MAGIA (creazione)   Sab Giu 24, 2017 10:57 am

CREAZIONE

La magia è un'energia che vibra ad altissime frequenze e, per questo, impercettibile alla maggior parte delle persone e delle creature che non sono allenate ad essa. Chi ha attitudine per la magia e/o chi è addestrato ad essa è in grado di canalizzare questa magia in sé fino ad averne una piccola riserva personale e, poi, manipolare tale riserva per produrre effetti nel mondo fisico.

Per quanto riguarda la CREAZIONE, questi effetti creeranno della materia dal nulla e tale materia rimarrà percepibile come reale fino a che la struttura cristallizzata della magia non collasserà facendola svanire nel nulla e riportandola, di fatto, ad energia impalpabile.
Per creare un oggetto, il mago potrà utilizzare un modello, che sia esso solido, liquido o gassoso oppure potrà modellare una propria idea mano a mano che l'energia fluisce da lui (o da qualche artefatto da lui utilizzato).

Se un pg volesse replicare un mazzo di chiavi, per esempio, potrebbe farlo a 'mano libera ' plasmandolo mano a mano che l'energia magica diventa solida oppure può far fluire la magia attraverso il mazzo di chiavi da replicare per dargli l'impronta energetica corretta e quindi, replicarlo.
Il vantaggio di avere un oggetto di riferimento sta proprio nella possibilità di essere più precisi nella realizzazione dell'oggetto e, se la quantità di energia utilizzata fosse superiore a quella necessaria, l'oggetto risulterebbe più resistente e pesante dell'oggetto originale. In questo modo sarebbe possibile creare, per esempio, un mazzo di chiavi ma composto d'aria compatta.
Al contrario, se l'energia utilizzata non fosse sufficiente, l'oggetto avrebbe comunque pari forma e volume ma sarebbe più fragile e leggero.

L'utilizzo frequente e costante di un incantesimo di creazione senza modello, purché sia creato sempre il medesimo Oggetto, creerà una sorta di modello mentale nella testa del mago dando quindi al mago la possibilità di creare un Oggetto (solido, liquido o gassoso) con gli stessi vantaggi che avrebbe se quel modello fosse a portata di mano.

La replicazione con un modello che produca un costrutto più denso o più fragile (sempre la stessa densità o fragilità) creerà a sua volta un modello mentale che il mago potrà utilizzare come base per futuri costrutti con quelle caratteristiche, utilizzando quel modello mentale come se fosse un Oggetto di Riferimento a portata di mano.

TERRA

Il mago che si è allenato per questo tipo di creazione ha imparato ad abbassare notevolmente le frequenze della vibrazione magica. Questa, interagendo con l'energia fisica, influenza la nostra realtà inducendola a creare la sostanza che corrisponde a tale vibrazione.
Avendo gli oggetti solidi - solitamente - un peso specifico elevato o molto elevato, il volume degli oggetti creati sarà modesto, soprattutto per i maghi novelli ma, in compenso, gli oggetti creati saranno molto più resistenti ad urti, perforazioni e tagli e saranno altresì più idonei a causare danno.
Chi sceglie questo tipo di magia punterà sulla caratteristica tipica di impugnabilità dell'oggetto creato oltre che sulla praticità di utilizzo, a seconda della forma ad esso data e, non ultimo, al fatto che l'oggetto creato manterrà la forma datagli.

Come per le altre classi della scuola 'creazione', i costrutti TERRA potranno essere realizzati sia basandosi su un modello a portata di mano del mago sia di pura fantasia avendo quindi, da una parte, la possibilità di una maggior precisione nella realizzazione e la possibilità di rendere il costrutto più o meno fragile rispetto al suo originale; d'altra parte ci sarà la possibilità di creare qualche cosa di un po' meno preciso (per i principianti) ma senza alcun vincolo di forma.

Come per gli altri costrutti, la durata di quella forma dipenderà sia dalla quantità di energia magica utilizzata che dalla stabilità della stessa, data dalla statistica MENTE dell'incantatore.

ACQUA

Il mago che si è allenato per questo tipo di creazione ha imparato ad abbassare discretamente le frequenze della vibrazione magica. Questa, interagendo con l'energia fisica, influenza la nostra realtà inducendola a creare la sostanza che corrisponde a tale vibrazione.
Avendo gli oggetti liquidi - solitamente - un peso specifico non molto elevato , il volume degli oggetti creati sarà abbondante ma non enorme, soprattutto per i maghi novelli. I fluidi creati saranno idonei ad attutire colpi in arrivo piuttosto che provocare urti o distrazioni se creati sopra il bersaglio. Chi sceglie questo tipo di magia punterà sia sulla caratteristica tipica dei liquidi di essere impossibili da impugnare, sia sulla loro adattabilità alla forma dei propri contenitori, sia alla possibilità (con le dovute specializzazioni) di creare sostanze con caratteristiche biologiche o chimiche che i fluidi (liquidi o gassosi) possono avere e scambiare.
Come per le altre classi della scuola 'creazione', i costrutti ACQUA potranno essere realizzati sia basandosi su un modello a portata di mano del mago -contenuto in un ampolla o bottiglia ecc.- sia di pura fantasia avendo quindi, da una parte, la possibilità di una maggior precisione nella realizzazione e la possibilità di rendere il costrutto più o meno fragile rispetto al suo originale. Questo consentirà, per esempio, di ottenere degli utensili d'acqua con la stessa durezza dell'acciaio o di altre sostanze solide a condizione che la forma scelta sia costituita dal liquido ricreato.

Fino al raggiungimento di un peso specifico tipico di un solido, il liquido continuerà a comportarsi come tale (a partire dal secondo successivo a quello della sua creazione), adattandosi al contenitore in cui viene creato (se ne esiste uno e se in presenza di gravità). Se il liquido sarà libero di spostarsi dalla sede di creazione gli sarà impossibile raggiungere la solidità sperata ottenendo, pertanto, solo una temporanea forma di creazione ed un flusso che cade da essa.
Creare tale costrutto in un ambiente costituito dallo stesso liquido che si intende creare può ovviare al problema dello spostamento del materiare in fase di creazione.
Effettuare la creazione in un tempo inferiore ad un secondo ignora completamente questo tipo di problema, anche se prevede una statistica SPIRITO molto elevata o un costrutto molto piccolo.

A differenza dei costrutti solidi con densità superiore all'Oggetto di Riferimento, per quelli fluidi la rottura del costrutto, provocherà un rapido ritorno alla densità normale del fluido scelto a partire dalla zona di rottura.

la 'solidificazione' di un costrutto fluido con proprietà chimiche renderà le stesse inefficaci fintanto che il costrutto non tornerà nel suo stato 'originale'.

Come per gli altri costrutti, la durata di quella forma dipenderà sia dalla quantità di energia magica utilizzata che dalla stabilità della stessa, data dalla statistica MENTE dell'incantatore.

ARIA

Il mago che si è allenato per questo tipo di creazione ha imparato ad abbassare discretamente le frequenze della vibrazione magica. Questa, interagendo con l'energia fisica, influenza la nostra realtà inducendola a creare la sostanza che corrisponde a tale vibrazione.
Avendo gli oggetti gassosi - solitamente - un peso specifico molto basso, il volume degli oggetti creati sarà molto abbondante o addirittura enorme anche per i maghi novelli. I fluidi creati non saranno idonei ad attutire colpi in arrivo piuttosto che provocare urti o distrazioni se creati sopra o attorno al bersaglio. Chi sceglie questo tipo di magia punterà sia sulla caratteristica tipica dei gas di essere impossibili da impugnare, sia sulla loro adattabilità alla forma dei propri contenitori, sia alla possibilità (con le dovute specializzazioni) di creare sostanze con caratteristiche biologiche o chimiche che i fluidi (liquidi o gassosi) possono avere e scambiare.
Come per le altre classi della scuola 'creazione', i costrutti ARIA potranno essere realizzati sia basandosi su un modello a portata di mano del mago -contenuto in un ampolla o bottiglia ecc.- sia di pura fantasia avendo quindi, da una parte, la possibilità di una maggior precisione nella realizzazione e la possibilità di rendere il costrutto più o meno fragile rispetto al suo originale. Questo consentirà, per esempio, di ottenere degli utensili d'aria con la stessa durezza dell'acciaio o di altre sostanze solide a condizione che la forma scelta sia costituita dal gas ricreato.

Fino al raggiungimento di un peso specifico tipico di un solido, il gas continuerà a comportarsi come tale (a partire dal secondo successivo a quello della sua creazione), adattandosi al contenitore in cui viene creato (se ne esiste uno e se in presenza di gravità). Se il fluido sarà libero di spostarsi dalla sede di creazione gli sarà impossibile raggiungere la solidità sperata ottenendo, pertanto, solo una temporanea forma di creazione ed un flusso che si espande da essa.
Creare tale costrutto in un ambiente chiuso e di dimensioni e forma simile all'Oggetto di Riferimento può ovviare al problema.
Effettuare la creazione in un tempo inferiore ad un secondo ignora completamente questo tipo di problema, anche se prevede una statistica SPIRITO molto elevata o un costrutto molto molto piccolo.

Stadio intermedio tra un costrutto gassoso con caratteristiche solide ed un normale costrutto gassoso è un costrutto gassoso con caratteristiche liquide.

A differenza dei costrutti solidi con densità superiore all'Oggetto di Riferimento, per quelli fluidi la rottura del costrutto, provocherà un rapido ritorno alla densità normale del fluido scelto a partire dalla zona di rottura. In particolare per i costrutti Gassosi, il ritorno al proprio stato sarà quasi istantaneo anche se non esplosivo (eccezione fatta per pochissime sostanze per la quale creazione è necessaria apposita skill)

la 'solidificazione' di un costrutto fluido con proprietà chimiche renderà le stesse inefficaci fintanto che il costrutto non tornerà nel suo stato 'originale'.

Come per gli altri costrutti, la durata di quella forma dipenderà sia dalla quantità di energia magica utilizzata che dalla stabilità della stessa, data dalla statistica MENTE dell'incantatore.

SPAZIO

Il mago che si è allenato per questo tipo di creazione ha imparato a modulare le frequenze dell'energia magica in modo da adattarle alla materia su cui agisce. La creazione di Spazio aggiunge energia tra gli atomi dell'Oggetto Bersaglio espandendolo (mantenendo le proporzioni) e lasciandone intatte le caratteristiche fisiche e chimiche. L'oggetto bersaglio potrà essere sia solido che liquido che gassoso ma, a differenza delle altre classi creative, questa paleserà la propria natura magica.
Aumentare il volume di un bersaglio senza ricorrere ad un modello avrà l'effetto di 'gonfiare' quest'oggetto in proporzione all'energia magica utilizzata.

L'aumento di volume tramite un Oggetto di Riferimento (che potrà essere di qualsiasi materiale del quale verrà presa in considerazione SOLO la forma) avrà come risultato l'aumento di una sola parte dell'Oggetto Bersaglio (se quello di riferimento fosse più piccolo) o ne causerà un cambiamento di forma e proporzioni per giungere a somigliare all'oggetto ispiratore. Nel caso in cui una forma solida fosse impressa in un fluido, tale fluido manterrebbe quella forma, sfidando la forza di gravità, ma senza perdere le caratteristiche del fluido qualora si venisse in contatto con esso.
A differenza delle altre forme creative, se l'energia immessa nell'Oggetto Bersaglio è inferiore a quella necessaria alla completa replicazione dell'Oggetto di Riferimento, questo darà un'impronta solo parziale all'Oggetto Bersaglio mentre, se l'energia immessa fosse superiore NON si avrebbe un aumento della densità ma si otterrebbe solo un aumento della durata di tale incantesimo.

Come per gli altri costrutti, la durata di quella forma dipenderà sia dalla quantità di energia magica utilizzata che dalla stabilità della stessa, data dalla statistica MENTE dell'incantatore.

FUOCO

Il mago che si è allenato per questo tipo di creazione ha imparato ad abbassare discretamente e modulare le frequenze della vibrazione magica. Questa, interagendo con un oggetto materiale solido, liquido o gassoso ne aumenterà l'agitazione molecolare causando così un aumento di temperatura.
Per via della caratteristica energetica di questo elemento, la creazione di Fuoco necessiterà SEMPRE di un Oggetto di Riferimento che determinerà il volume in cui tale energia verrà concentrata.
L'aumento della temperatura dell'Oggetto Bersaglio dipenderà dal Calore Specifico dell'Oggetto stesso e quindi, a parità di energia immessa, l'aumento di temperatura sarà differente a seconda del materiale che si vuole influenzare.
Raggiunta la temperatura critica, l'Oggetto bersaglio subirà un cambio di stato o inizierà una combustione, come se fosse sottoposto a normale fonte di calore.

La durata di tale calore è pari a quella di un qualsiasi altro costrutto della scuola 'creazione' e, quindi, sarà determinato dalla quantità di magia utilizzata e dal punteggio MENTE dell'incantatore.
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